PROTEATRO
Percorso di Educazione alla Memoria
Anno Scolastico 2025 / 2026
MIGRANTE
Memoria
MIGRANTE

Teatro e riflessione sulla memoria e le migrazioni

Educazione alla memoria · Cittadinanza attiva · Diritti umani
Scuola Secondaria di Primo e Secondo Grado
Memoria Migrante
PROTEATRO Società Cooperativa · Via L. Napolitano, 70 – Baiano (AV)
info@proteatro.it · www.proteatro.it · +39 347 684 3349
2026
Il Progetto

Memoria Migrante

MEMORIA MIGRANTE propone un'esperienza teatrale e di riflessione sui temi della memoria storica, dell'identità e delle migrazioni contemporanee. Lo spettacolo intreccia tre piani narrativi: il viaggio finale di una famiglia ebrea verso Auschwitz, la condizione di chi ancora oggi soffre le conseguenze di una guerra, e le storie dei migranti che attraversano il mare in cerca di una nuova vita.

Una tripla tragedia che si incontra nello spazio del teatro, dove il pubblico diventa parte di una grande 'platea di migranti'. Il percorso invita gli studenti a confrontarsi con il tema della memoria come responsabilità collettiva e con il diritto universale a cercare un futuro migliore.

Le Tematiche
Migrazione contemporanea
Persecuzioni storiche
Libertà e identità
Pace e convivenza
Destinatari
Scuola Secondaria
di Primo e Secondo Grado
Periodo consigliato
Gennaio – Marzo
Giornata della Memoria (27 gen.) · Giornata del Migrante
Durata
60 minuti · atto unico
Metodologia
Teatro + dibattito guidato
con figure professionali

«Il teatro migliora la qualità della vita.»

Il Percorso

Tre Step per un'Esperienza Completa

01

Webinar con l'Esperto

Prima dello spettacolo, un incontro online con un esperto di politiche migratorie e storia contemporanea prepara docenti e studenti ai temi dello spettacolo. Un momento di formazione che contestualizza le tematiche della migrazione, della Shoah e dei diritti umani, offrendo strumenti interpretativi per l'esperienza teatrale successiva.

02

Spettacolo Teatrale — 60 minuti

La platea e il teatro diventano un grande "barcone della speranza": il pubblico è parte integrante dell'azione scenica. In un montaggio alternato tra passato e presente, tra storia e cronaca, lo spettacolo connette la Shoah alle migrazioni di oggi, rivelando ciò che hanno in comune: il desiderio umano di vivere con dignità.

03

Dibattito Guidato con Studenti e Docenti

Dopo lo spettacolo, un momento strutturato di confronto con studenti, docenti e figure professionali — storico, educatore teatrale, operatore interculturale. Il dibattito trasforma l'emozione artistica in riflessione condivisa e consapevolezza civica.

Materiale Fornito da Proteatro

Scheda didattica digitale in PDF · Questionario post-evento per gli studenti · Scheda per il docente referente

Lo Spettacolo

Sinossi

Parallelamente si intrecciano due tragedie contemporanee. Mentre sulla scena assistiamo al viaggio finale di una famiglia ebrea che finisce ad Auschwitz, in platea gli spettatori sono tutti migranti. Ognuno con la propria tragedia.

Uno scafista introduce in platea gli spettatori-migranti. La platea e il teatro diventano un grande "barcone della speranza". Tutti hanno iniziato il viaggio per migliorare le proprie condizioni di vita. Si susseguono storie diverse: chi cerca pace dopo un lutto, chi ha perso il lavoro, chi è stanco di un'esistenza senza senso, chi sogna un mondo senza guerra, chi attraversa il mare in cerca di vita dignitosa.

Sul palcoscenico, in una sorta di montaggio alternato, si rappresenta la storia di un gruppo di ebrei, dalla deportazione alla Soluzione Finale. Al termine le due storie si uniscono in un unico grande grido di umanità.

Memoria Migrante
Il Passato

La storia di una famiglia ebrea, dalla deportazione alla Shoah. Memoria storica come monito permanente.

Il Presente

Storie di migranti contemporanei. Il viaggio come metafora universale del desiderio di vita dignitosa.

Note dell'Autore

Migranti di Sogni

I protagonisti di questa messa in scena sono tutti migranti di sogni; ognuno di noi ha un sogno che ha bisogno di una linfa per vivere, di un nuovo mondo in cui vivere.
Tutti noi siamo migranti di sogni.

«Scrivendo Memoria Migrante, ho voluto lanciare un campanello d'allarme per prevenire una tragedia che l'Europa ha già vissuto: lo sterminio di un popolo. L'Europa può comportarsi con i Migranti come ha fatto con gli Ebrei durante la seconda guerra mondiale? Che prezzo è disposta a pagare pur di non dar vita ad una politica comunitaria dell'Accoglienza?»

«Chi sono i migranti? Per me il migrante è chiunque si sposta per migliorare la propria vita, chiunque migra per far vivere i propri sogni. Tutti siamo migranti. Memoria Migrante non è uno spettacolo conciliante, nessun grido d'allarme lo è. Anche la scelta di inserire nel testo come sottofondo musicale Imagine di John Lennon è un prendere atto che l'Europa, mentre sogna un mondo diverso, vive una realtà orribile senza far niente per impedirlo.»

«La migrazione non è un'emergenza. È una condizione umana.»

— Francesco Scotto, Testo e Regia

Progetto Educativo

Obiettivi e Competenze

Obiettivi Formativi

Promuovere la consapevolezza storica e civile attraverso il linguaggio teatrale
Stimolare empatia e senso di responsabilità verso le migrazioni e le diversità culturali
Favorire la riflessione sui diritti umani, la pace e la solidarietà internazionale
Sviluppare pensiero critico nei confronti dell'intolleranza e del pregiudizio
Collegare memoria storica e attualità attraverso il linguaggio artistico

Competenze Coinvolte

Competenze civiche e sociali
Competenze storico-geografiche e di cittadinanza
Competenze comunicative e di analisi simbolica
Educazione alla pace e alla memoria storica
Metodologia

Il progetto utilizza il teatro come strumento di conoscenza e coinvolgimento emotivo. La rappresentazione scenica, seguita da un momento di dibattito e confronto guidato, consente di trasformare l'esperienza artistica in una riflessione condivisa. La metodologia privilegia l'ascolto, l'interpretazione e la rielaborazione collettiva dei contenuti.

Approfondimento Didattico

Attività in Classe & Agenda 2030

Suggerimenti di Attività in Classe
01

Discussione guidata
Memoria e identità nel mondo contemporaneo. Cosa significa "essere migrante" oggi?

02

Laboratorio di scrittura
'Lettera a un migrante del passato o del futuro' — creare ponti tra generazioni e storie.

03

Visione e analisi
Testimonianze o documentari sulla Shoah e sulle migrazioni contemporanee.

04

Installazione artistica
Pannello sul tema del viaggio e della speranza. Arte come forma di memoria collettiva.

Obiettivi Agenda 2030
4
Istruzione di qualità
10
Riduzione delle disuguaglianze
16
Pace, giustizia e istituzioni solide
Valutazione

Osservazione qualitativa della partecipazione, della capacità di riflessione e dell'elaborazione critica degli studenti nel corso dell'attività e nel confronto successivo.

Informazioni

Scheda Tecnica & Contatti

Scheda Tecnica

TitoloMemoria Migrante
Testo e RegiaFrancesco Scotto
Durata~60 min · atto unico
Formazione4 attori in scena
TargetAdulti e Scuola Secondaria
Spazio scenicomin. 3×3 m adattabili
Impianto audio4 archetti
Impianto luci3 PC + 1 RGBW + occhio di bue + consolle
ScenografiaAssente *
* se disponibile un videoproiettore

Contatti

PROTEATRO Società Cooperativa
Via L. Napolitano, 70 – 83022 Baiano (AV)
T
+39 347 684 3349
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info@proteatro.it
W
www.proteatro.it
Trailer: youtu.be/KAr27CbNKFE
Periodo Consigliato

Gennaio – Marzo
· Giornata della Memoria (27 gennaio)
· Giornata Internazionale del Migrante

«La migrazione non è un'emergenza.
È una condizione umana.»